GESTIONE DELLA I.C.P. E DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI Il servizio comprende la gestione d...
GESTIONE SOSTE NEI GRANDI EVENTI Il servizio comprende la gestione di grandi aree di&n...
LE ATTIVITA' ATTUALI
La gestione delle aree di sosta a pagamento per le autovetture, le cosiddette aree a "strisce blu", nasce esclusivamente a supporto dell'isola pedonale istituita nel Centro Storico. Fanno eccezione le attività straordinarie di gestione di particolari aree di sosta, svolte dall'ASEPCON in occasione di eventi periodici importanti, come l'annuale Infiorata.
Altra attività, del tutto autonoma rispetto alla precedente, è quella di gestione dell'Imposta Comunale sulla Pubblicità e degli spazi destinati alle pubbliche affissioni. Non si è ancora potuto dar corso alle iniziali intenzioni di far svolgere all'ASPECON un ruolo diretto di operatore pubblicitario nel settore della cartellonistica in ambito territoriale, perchè non ancora entrato in vigore il Piano degli Impianti Pubblicitari previsto dalle norme in materia.
A chiusra della trascorsa fase di gestione del Servizio Idrico Integrato, è in corso di completamento il recupero dei crediti vantati verso l'utenza morosa. Quasi esaurita la fase stragiudiziale, sono state già intraprese, con un certo successo, le prime iniziative legali per il recupero coattivo delle somme ancora dovute.
GLI SCENARI FUTURI
Il futuro dell'ASPECON, la sua stessa esistenza non sono per niente scontati. Il lungo periodo di gestione del Servizio Idrico Integrato (dalla fine del 2002 agli inizi del 2009) è stato contrassegnato, in positivo, dall’avere garantito un servizio a livelli di qualità stabili e soddifacenti e, in negativo, dall’avere imposto all’ASPECON la quota di costo sociale precedentemente sostenuta dal Comune. La grande occasione, paradossalmente offerta dalla perdita del S.I.I., per il ripensamento ed il rilancio dell'Azienda Speciale, quale strumento atipico dell’azione amministrativa locale, con potenzialità non assimilabili a quelle ordinariamente attribuibili ai vari settori comunali, nei fatti non appare sia stata ancora sostanzialmente colta.
Le importanti differenze riscontrabili tra l’ASPECON e i più conosciuti modelli amministrativi della macchina comunale, traducibili in una spiccata autonomia gestionale ed in una rapida capacità operativa, pur nell’ambito degli indirizzi indicati dall’Amministrazione e delle norme che regolano le attività economiche degli enti locali, non hanno avuto spesso la necessaria attenzione da parte dei vari soggetti chiamati in più occasioni ad assumere decisioni importanti per l’ASPECON. La grande potenziale flessibilità operativa dell’ASPECON si è sempre scontrata con l’estrema rigidità del mantenimento degli equilibri politici in ambito comunale. Qualsiasi variazione migliorativa, in quanto possibile causa di un maggior peso politico dell’organo amministrativo dell’Azienda, sarebbe dovuta passare da una rinegoziazione degli equilibri politici sia generali che interni alle varie componenti interessate. Ciò ha di fatto ingessato l’auspicato processo di rifunzionalizzazione dell’Azienda, riducendola ad una sorta di immeritata agonia “controllata”.
In tali condizioni diventa arduo qualsiasi tentativo di corretta pianificazione, persino nel breve termine. Si ritiene, pertanto, che il recente avvicendamento amministrativo, data l’ovvia necessità di ridisegnare i nuovi equilibri politici, costituisca ormai l’ultima occasione per rilanciare l’ASPECON, sfruttandone a pieno le caratteristiche che meglio la differenziano rispetto al resto del sistema amministrativo comunale.